I collettori TIA: una soluzione efficiente per i sistemi di riscaldamento a pavimento negli edifici nZEB e WT2021
L'edilizia moderna in Polonia e in tutta l'Unione Europea si muove in una direzione: massima efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra. Secondo la direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), dal 1° gennaio 2028 tutti i nuovi edifici pubblici dovranno essere a emissioni zero e dal 2030 questo requisito sarà esteso a tutti gli edifici di nuova costruzione.
Un edificio a emissioni zero è un edificio che utilizza una quantità minima di energia, affidandosi principalmente a fonti di energia rinnovabili. In Polonia esiste lo standard WT2021, che ha introdotto il requisito degli edifici nZEB (Nearly Zero-Energy Building). Ciò significa limiti più stringenti sull’indicatore del fabbisogno di energia primaria (EP), un migliore isolamento dell’involucro e la necessità di un maggiore utilizzo di fonti di energia rinnovabili. Per le case monofamiliari, il limite di EP è attualmente di 70 kWh/m² all’anno.
Perché un sistema di riscaldamento da solo non basta?
Nell’edilizia moderna, non è sufficiente che un sistema di riscaldamento sia conforme agli standard attuali. Deve garantire un funzionamento stabile, un controllo completo e un bilanciamento preciso dei flussi. In un sistema di riscaldamento a pavimento, è il collettore (insieme al sistema di automazione) a determinare se l’energia fornita dalla pompa di calore o dalla caldaia a condensazione viene distribuita in modo uniforme senza perdite. Un collettore ben scelto e regolato mantiene il flusso progettato in ogni anello del sistema a pavimento, in modo che il fluido raggiunga tutte le stanze nella giusta quantità e alla giusta temperatura. In questo modo si riduce al minimo il rischio di surriscaldamento degli anelli più corti e di surriscaldamento di quelli più lunghi.
Un funzionamento stabile dell’impianto di riscaldamento significa un minor consumo energetico, oscillazioni insignificanti della temperatura ambiente e nessun carico eccessivo sulla fonte di calore. Un corretto bilanciamento idraulico consente di ottenere un risparmio energetico del 5-15% in installazioni tipiche in edifici mono e plurifamiliari e in edifici commerciali, che si traduce direttamente in una riduzione delle emissioni di CO₂. In pratica, ciò significa che in una casa tipica con una superficie di circa 150 m², una portata correttamente regolata sul collettore può generare un risparmio fino a diverse centinaia di PLN all’anno sui costi di riscaldamento.

Un comfort che sembra quotidiano
Anche se i numeri e gli standard sono importanti, in ultima analisi l’obiettivo di qualsiasi sistema di riscaldamento (impianto di riscaldamento) è quello di fornire un comfort ottimale agli utenti. Un collettore ben scelto, che funziona in modo preciso e distribuisce uniformemente la giusta quantità di calore, significa non solo bollette più basse, ma anche e soprattutto:
- Temperatura uniforme in tutta la stanza, senza zone fredde in corrispondenza delle finestre o “zone periferiche”.
- Nessun effetto “piedi freddi”: il riscaldamento a pavimento rafforza la sensazione di temperature più elevate a fronte di una temperatura ambiente più bassa.
- Funzionamento più silenzioso dell’impianto grazie all’eliminazione del rumore di flusso e al funzionamento della pompa nel range ottimale.
- Tempi di risposta più rapidi del sistema alle variazioni della domanda di calore, ad esempio attraverso il riscaldamento a pavimento realizzato in un sistema “a secco”.
Collettori TIA – su misura per i requisiti dell’edificio e del sistema di riscaldamento
Nel contesto dell’inasprimento dei requisiti di efficienza energetica degli edifici, le soluzioni che consentono una gestione precisa dell’energia termica negli impianti di riscaldamento stanno diventando sempre più importanti. I requisiti variano a seconda del tipo di edificio, delle sue dimensioni, del tipo di fonte di calore e dello standard energetico. Nell’edilizia moderna, tre elementi sono fondamentali: un preciso bilanciamento idraulico, temperature di ritorno stabili e la riduzione al minimo delle perdite di energia. I collettori TIA sono stati progettati per consentire agli edifici mono e plurifamiliari di soddisfare questi requisiti, offrendo diverse configurazioni per adattarsi a edifici specifici:
- STANDARD TN – ottimale per case monofamiliari e piccoli edifici commerciali, fornisce una distribuzione uniforme del fluido e un controllo di base del flusso.
- STANDARD TN +1 – ideale per edifici multifamiliari e pubblici di piccole dimensioni, facilita il riempimento, lo sfiato e la manutenzione degli impianti.
- STANDARD TN M – progettato per edifici ad alta efficienza energetica. Consente un’impostazione molto precisa del flusso d’acqua in ogni circuito, il funzionamento ottimale di pompe di calore o caldaie a condensazione e l’alimentazione a bassa temperatura.
- PLATINIUM TN – per impianti che richiedono una maggiore affidabilità e una manutenzione minima. Dotato di sfiati automatici per stabilizzare la portata e la temperatura del sistema.
La scelta del collettore più adatto deve basarsi sui requisiti dell’edificio e sulle caratteristiche dell’impianto. Per i sistemi di riscaldamento semplici sono dedicati i collettori delle serie STANDARD TN e TN+1, per gli impianti con un’efficienza energetica più elevata STANDARD TN M e per i sistemi che richiedono automazione e manutenzione minima PLATINIUM TN. In ogni caso, il collettore garantisce un controllo preciso del flusso, la stabilità della temperatura e un reale risparmio energetico su scala di progetti di piccole e medie dimensioni.
Effetti pratici dei distributori di TIA
Nelle case passive e negli edifici nZEB ben isolati, il tasso di EP può scendere fino a 35-45 kWh/m² anno con un riscaldamento a bassa temperatura e un controllo preciso. Tipiche case monofamiliari, senza standard passivi, con un collettore correttamente selezionato permettono di rientrare nel limite WT2021, non superando i 70 kWh/m² anno. Negli edifici commerciali e multifamiliari più grandi, invece, i collettori modulari consentono di mantenere parametri EP stabili in tutto l’edificio, il che in questo caso è importante per soddisfare gli standard nZEB e i futuri standard a zero emissioni di carbonio.
Tabella 1. Consumo energetico (EP) in diversi tipi di edifici
| Tipo di edificio | Consumo di energia (EP) | Commenti |
| Casa passiva | ≤15 kWh/m² anno | Ha un fabbisogno energetico molto basso per il riscaldamento, la ventilazione e l’acqua calda. Richiede un ottimo isolamento, un’ottima tenuta all’aria e una ventilazione meccanica con recupero di calore. |
| Casa ad alta efficienza energetica | 30-60 kWh/m² anno | Un edificio ben isolato con sistemi di riscaldamento e ventilazione efficienti. Ha un fabbisogno energetico inferiore rispetto agli edifici tradizionali. |
| Casa standard (WT2021) | ≤70 kWh/m² anno | Secondo le disposizioni delle Condizioni Tecniche (WT2021), il valore massimo di EP per i nuovi edifici residenziali è di 70 kWh/m² anno. |
| Casa tradizionale | >100 kWh/m² anno | Edificio con isolamento e ventilazione standard, senza sistemi avanzati di risparmio energetico. Il consumo energetico è significativamente più elevato rispetto alle case passive e ad alta efficienza energetica. |
Un investimento che ripaga
Scegliere un collettore di qualità è un investimento per l’efficienza a lungo termine dell’impianto. Anche se i modelli di qualità superiore possono essere più costosi all’acquisto, in linea di massima la differenza si ripaga con costi di gestione più bassi, una maggiore durata dell’impianto e una minore necessità di manutenzione. In un periodo di 10-15 anni, il risparmio energetico e i costi di riparazione evitati possono superare di gran lunga la differenza di prezzo iniziale.
Riassunto
Negli edifici moderni, ogni elemento dell’impianto di riscaldamento è importante, ma è il collettore che determina l’efficienza dell’intero sistema. Un collettore ben scelto e correttamente regolato garantirà temperature ambientali stabili, un consumo energetico ridotto, un funzionamento efficiente della fonte di calore e un comfort quotidiano.
I collettori TIA consentono alle aziende di installazione e ai costruttori di soddisfare gli standard WT2021 e nZEB nella pratica, senza ulteriori complicazioni o costosi aggiornamenti. Si tratta di una soluzione che massimizza l’efficienza del sistema e riduce realisticamente il PE, indipendentemente dal tipo di edificio, dalle piccole case monofamiliari ai grandi edifici commerciali e multifamiliari.
